Oliva Ogliarola

Origine e diffusione

La cultivar Ogliarola (o Oliarola) è una delle più antiche e rappresentative del patrimonio olivicolo italiano. Il nome deriva dal termine “ogliarola”, che in dialetto indica un’oliva particolarmente adatta alla produzione di olio. È una varietà autoctona del Sud Italia e si trova in numerose varianti locali, anche se la Puglia è la regione in cui l’Ogliarola ha avuto e ha tuttora la maggiore diffusione. In questa regione è spesso coltivata in associazione con altre varietà, come ad esempio la Coratina, per bilanciare profili organolettici diversi.

Caratteristiche dell’oliva Ogliarola

  • Forma e dimensione: frutto di forma ovale o leggermente allungata, con pezzatura media.
  • Maturazione: medio-precoce, generalmente tra novembre e dicembre, con frutti che virano dal verde al nero violaceo.
  • Resa in olio: mediamente elevata, intorno al 18–22%; la resa può cambiare a seconda delle varietà locali e delle condizioni climatiche.
  • Resistenza: buona resistenza alla siccità e moderata sensibilità alla mosca olearia.

Caratteristiche dell’olio extravergine di oliva Ogliarola

L’olio ottenuto dall’Ogliarola è tra i più apprezzati in Italia per la sua finezza, eleganza e dolcezza. È molto utilizzato sia in purezza sia in blend con olii più intensi, come quello di Coratina, per ottenere profili aromatici equilibrati.

Aspetto e colore

  • Giallo dorato intenso, spesso con riflessi verdi se ottenuto da raccolta precoce.
  • Limpido o leggermente velato, a seconda della filtrazione.

Profumo

  • Fruttato medio-leggero, molto fine, con sentori di mandorla dolce, erba appena tagliata, carciofo o pomodoro verde.
  • Talvolta accenni floreali o fruttati come mela verde e banana acerba.

Sapore

  • Morbido, dolce e armonico, con amaro e piccante contenuti.
  • Retrogusto tipico di mandorla dolce e nocciola.
  • Ideale per chi ama un olio raffinato ma non aggressivo.

Componenti chimico-nutrizionali

  • Buona presenza di polifenoli, seppur in misura minore rispetto a varietà più “forti”.
  • Alto contenuto di acido oleico (grassi monoinsaturi): ottimo per la salute cardiovascolare.
  • Ricco di tocoferoli (vitamina E) e antiossidanti naturali.

Usi gastronomici

  • Zuppe di legumi e minestre tradizionali
  • Insalate miste e piatti crudi
  • Pesce alla griglia o al forno
  • Verdure cotte o grigliate
  • Pasticceria salata
  • Perfetto anche su una fetta di pane caldo con pomodoro