Origine e diffusione
La cultivar Biancolilla è una delle varietà di olivo più antiche e caratteristiche della Sicilia, in particolare delle province di Agrigento, Palermo e Trapani. Il nome "Biancolilla" deriva dal colore che assume il frutto durante la maturazione, passando dal bianco-verde (bianco) al violaceo-lilla (lilla), una colorazione caratteristica che rende questa varietà facilmente riconoscibile tra le altre.
È una cultivar prevalentemente da olio e può essere utilizzata in piccola parte per il consumo diretto.
Caratteristiche dell’olio extravergine di oliva Biancolilla
L’olio extravergine ottenuto dalle olive Biancolilla è tra i più delicati e profumati dell’intero panorama olivicolo italiano. Apprezzato per il profilo leggero ed elegante, è versatile in cucina e ideale per chi cerca un olio dal gusto gentile e non invasivo.
Aspetto e colore
- Giallo dorato tenue con riflessi verdi, soprattutto se ottenuto da olive raccolte precocemente.
Profumo
- Fruttato leggero o medio, con sentori di erba fresca, pomodoro verde, carciofo, mandorla dolce e fiori di campo.
- All’olfatto presenta una complessità floreale fine ed equilibrata.
Sapore
- Morbido e armonico, con note dolci prevalenti.
- Retrogusto mandorlato molto gradevole.
- Amaro e piccante presenti ma contenuti.
Componenti chimico-nutrizionali
- Ricco di antiossidanti naturali, come tocoferoli e polifenoli.
- Acidità molto bassa, generalmente inferiore allo 0,3%.
- Elevato contenuto di acido oleico e buona stabilità ossidativa.
Usi gastronomici
L’olio extravergine di oliva Biancolilla è ideale per:
- Condimenti a crudo, esaltando piatti leggeri senza coprirne i sapori.
- Piatti a base di pesce, crostacei, insalate fresche, formaggi delicati, zuppe di legumi e ortaggi al vapore.
- Piatta vegetariani e vegani, valorizzando il gusto naturale delle verdure.
Essendo un olio delicato, è consigliabile privilegiarne l’uso a freddo o in cotture brevi.